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Settimana 39 - Bollettini validi dal 22/09/2026 al 29/09/2026

Allerta Fitosanitaria Regionale: Xylella Fastidiosa

Bollettini della settimana 39:
1 Cosenza tirrenica
2 Cosenza ionica
3 Piana di Lamezia
4 Catanzarese
5 Crotonese
6 Ionio reggino
7 Tirreno reggino
8 Locride






Il Servizio Agrometeorologia fornisce un insieme di supporti necessari per diffondere al mondo agricolo informazioni in grado di consentire una corretta programmazione delle attività colturali in funzione dell'andamento meteorologico. Ciò si traduce nella realizzazione di interventi colturali mirati (trattamenti fitosanitari, interventi irrigui, concimazioni, lavorazioni del terreno, sfalcio dei prati, ecc), che permettono un migliore risultato economico per l'imprenditore agricolo ma anche la riduzione dell'uso di sostanze chimiche e pertanto un minore impatto ambientale. Le stesse informazioni, opportunamente elaborate, costituiscono un supporto fondamentale per le finalità di medio e lungo periodo come: pianificazione territoriale, valorizzazione dei prodotti tipici, difesa degli ecosistemi agro-forestali. Inoltre, il Servizio agrometeorologico rappresenta il punto di riferimento di un sistema nazionale per lo studio e il monitoraggio dei fenomeni meteorologici, cambiamenti climatici e la lotta alla desertificazione. In sintesi, gli obiettivi nel breve periodo sono: riduzione dei costi di produzione delle imprese agricole mediante il razionale impiego dei mezzi tecnici (concimi, antiparassitari, ecc.); riduzione della quantità di pesticidi immessi nell'ecosistema; ottimizzazione delle operazioni colturali e miglioramento della qualità dei prodotti. In base ai nuovi orientamenti della PAC, del POR Calabria e le linee strategiche dell'ARSAC, l'organizzazione di un sistema integrato di servizi reali alle imprese agricole rappresenta uno degli obiettivi principali per una gestione eco-sostenibile del sistema agro-forestale. Il Servizio Agrometeorologia, grazie alle moderne tecnologie, è in grado di fornire servizi utili e necessari a supporto della divulgazione, assistenza tecnica e la ricerca, ma soprattutto può garantire un flusso di informazioni, in tempo reale, alle imprese agricole per una corretta gestione dei processi produttivi. Un importante contributo può fornirlo anche in tema di tracciabilità delle produzioni e tenuta del registro di campagna (registro dei trattamenti fitosanitari).
Olivo

Olivo:

La campagna olivicola entra nel vivo con i frutti in fase di ingrossamento e inizio invaiatura, richiedendo attenzione per la gestione sanitaria degli oliveti. Il calo termico e l'aumento dell'umidità favoriscono la riattivazione della mosca dell'olivo, rendendo necessari monitoraggi costanti e trattamenti preventivi o protettivi. Si raccomanda inoltre la massima vigilanza per la sorveglianza contro la Xylella Fastidiosa, segnalando tempestivamente eventuali sintomi sospetti alle autorità competenti.

Agrumi

Agrumi:

La coltura si trova in una fase avanzata di sviluppo dei frutti, con l'inizio del viraggio di colore per le varietà più precoci come i clementini. Il recente calo termico e l'aumento dell'umidità stanno favorendo la diffusione di parassiti come la mosca della frutta, le cocciniglie e gli acari, richiedendo un attento controllo visivo e l'uso di trappole di monitoraggio per stabilire la necessità di interventi protettivi o massali, soprattutto nei regimi biologici. Nei nuovi impianti e sui giovani germogli si segnala inoltre la presenza della minatrice serpentina, mentre per l'irrigazione e la concimazione si raccomanda di evitare eccessi nutrizionali che potrebbero attirare ulteriori parassiti. Infine, per le varietà tardive soggette a ristagni o stress, è opportuno verificare la salute del colletto per prevenire marciumi radicali e monitorare le sporadiche spaccature dei frutti.

Kiwi

Kiwi:

L’actinidia si trova nella delicata fase di maturazione finale e pianificazione della raccolta e richiede un attento monitoraggio della qualità dei frutti e dei fenomeni di caduta precoce. Il progressivo calo delle temperature impone una riduzione graduale delle irrigazioni, prestando massima attenzione al recupero e alla salute delle piante che hanno sofferto lo stress idrico estivo. Sul fronte della difesa fitosanitaria, è fondamentale sorvegliare la presenza di insetti parassiti e prevenire lo sviluppo di infezioni batteriche o marciumi legati al ritorno della pioggia. Infine, si raccomanda di ridurre al minimo le lavorazioni del terreno e gli sfalci dell'erba per non disturbare le radici superficiali e preservare la struttura del suolo in vista del riposo invernale.

Meteo

Meteo:

I dati della settimana trascorsa evidenziano una netta rottura stagionale: la prima metà del periodo è stata caratterizzata dal prolungamento dell'anticiclone africano con picchi di calore fuori norma, a cui è seguito un crollo termico verticale di oltre 8-10°C causato da correnti settentrionali che ha riportato le medie regionali a valori tardo-autunnali. L'ingresso di quest'aria fredda su terreni surriscaldati ha generato una forte instabilità atmosferica con piogge sparse e rovesci temporaleschi localmente intensi che hanno colpito in modo particolare il versante tirrenico, interrompendo la grave siccità estiva e causando un repentino e persistente innalzamento dei tassi di umidità relativa al suolo. I venti sostenuti dai quadranti nord-occidentali hanno sferzato la regione con forti raffiche, concentrate specie sui crinali appenninici e lungo le aree costiere esposte, provocando danni diretti alle colture.